Dal 24 Giugno al 28 Agosto più di 500 persone hanno partecipato ai diversi campeggi estivi organizzati dalla famiglia religiosa del Verbo Incarnato in Ucraina. I campeggi si organizzarono per tutte le età: bambini (9-12 anni), adolescenti, giovani, donne e portati dalla uomini. In totale furono otto campeggi (a Lyucha, Yablunytsya, Kosmach, Ocheretnya, Drahobrat), dato che per bambini e adolescenti si sono realizzati vari campeggi. I partecipanti generalmente provengono dalle parrocchie a carico dell’IVE o dove hanno missioni le suore, alcuni familiari dei religiosi, terziari e altri Divina Provvidenza…

campeggiucraina

Bisogna notare che l’organizzazione di questi eventi, nonostante si realizzino da più o meno 12 anni, non smette di essere complessa. Da Luglio si monta un campo di circa 40 tende sul monte Drahobrat, il quale rimane in funzione per i diversi gruppi incluso fino ai primi giorni di Agosto. Con il passare degli anni e con l’aiuto generoso dei benefattori sono migliorate le attrezzature e il materiale necessario per soddisfare le necessità del campeggio..
Inoltre, una delle cose che più contribuiscono al successo degli stessi é la scelta del programma o tematica dei campeggi. Tutto questo ovviamente non sarebbe possibile senza l’inestimabile sforzo del gruppo di sacerdoti, religiose, seminaristi e volontari che portano avanti le attività. Molti di questi volontari per i campeggi di adolescenti e bambini sono giovani che nel passato crebbero e si formarono in questi apostolati estivi.
Quest’estate il programma dei campeggi riguardò l’Anno della Fede con la frase “La fede: chiave del cielo”. Cioé, la tematica delle prediche, discussioni e anche alcuni concorsi, toccava qualche aspetto della nostra fede cristiana. Si aggiunse anche un tema molto attuale per la Chiesa in Ucraina: la commemorazione del 1025° anniversario del Battesimo di San Volodymyr, re dell’Ucraina, e insieme a lui il battesimo di tutta la nazione. A questo motivo il campeggio si divise in quattro squadre: “portatori di Dio”, “apostoli”, “confessori della fede”, “difensori della fede”; ogni squadra doveva realizzare diverse attività e giochi che si qualificavano secondo un punteggio su una mappa dell’Ucraina, nel quale si dovevano percorrere diverse strade per arrivare con la maggior velocità a Kiev, la capitale, luogo del battesimo del popolo ucraino sulle rive del fiume Dneper, e in questo modo vincere la gara.
E’ degna di essere menzionata la pietosa iniziativa del campeggio per uomini, che quest’anno contò 58 partecipanti: prepararono una croce di ferro di 4 m., la quale fu portata alla cima mentre si recitava la Via Crucis, preghiera che fu offerta per le loro famiglie, per la Chiesa e per le vocazioni sacerdotali e religiose. Infine la croce fu piantata, dopo una solenne benedizione, sulla cima del monte Zhandarm. Con un programma più adattato, durante questo campeggio i partecipanti realizzano camminate per le montagne, giocano a pallone, cucinano con il fuoco, partecipano ogni giorno alla Santa Messa, concludendo ogni giorno con gli immancabili falò musicali.
Rendiamo grazie al Signore per i frutti di questo apostolato dell’estate, e chiediamo un’abbondante benedizione per tutti i padri, sorelle, seminaristi e volontari, coloro che con grande generosità e sacrificio donarono giorni indimenticabili di fede e allegria a tante anime.
Missionari dell’ IVE IN UCRAINA

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