Giovedì Santo in Taiwan

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A Taiwan solo l’1% della popolazione è cattolica. Per questa ragione si spiegano i successi come tra breve vi racconteremo. Durante una  conversazione che un Missionario aveva fatto con due giovani, lui gli aveva fatto gli auguri per la Pasqua prossima; però nessuna di loro sapeva che cosa era la Pasqua, non sapevano cosa era! All’ultimo dopo alcune spiegazioni, una di loro domandò: “gli uovi di Pasqua?”… Questa era l’idea che le due giovani culte locali, avevano potuto avere riguardo alla Solennità della Resurrezione del Signore. A nessuno quindi sorprenderà, che a Taiwan, i giorni della Settimana Santa siano dei giorni normali, come qualsiasi altro giorno.

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Fatto un veloce riassunto dell’atmosfera di Taiwan, vorremmo dire due parole sull’apostolato che si è potuto fare questo Giovedì Santo a Taichung, una delle città di questa remota isola.

Dopo aver concelebrato la Santa Messa Crismale con la presenza di Mons. Wang – “Nostro Angelo Custode” in queste terre – ed aver celebrato l’Istituzione del Sacerdozio insieme all’attuale Vescovo ed al clero locale – tra cui c’è stato il congedo di un Missionario di 88 anni, che tornava nella sua terra natale dopo 60 anni di vita missionaria a Taiwan -, siamo tornati nella nostra parrocchia di Taiping nelle periferie di Taichung.

La Parrocchia di Taiping a Taichung è la prima Parrocchia che l’IVE ha avuto a Taiwan ed è stata costruita cominciando da zero (prima non c’era niente!) 20 anni fa dai Missionari della nostra Congregazione. Attualmente i nostri Missionari hanno la sua cura pastorale e qui è presente da tempo la prima immagine della Vergine della prima Cappella che ha avuto la Congregazione (Cappella della Finca), che consiste nell’immagine di Nostra Signora dell’Annunciazione.

Ma torniamo alla cronaca del Giovedì Santo. Dopo il pranzo sacerdotale,  arrivati nella nostra Parrocchia di Taiping abbiamo cominciato a fare il Monumento per la Santa Messa della Cena del Signore. Finito il lavoro, noi due Missionari siamo usciti per un rapido “raid” missionario ad invitare le anime alla Messa; siamo andati con l’auto, distribuendo dei grandi posters in cinese invitando alla Messa e alle altre attività di Settimana Santa. Siamo passati per varie case e negozi, siamo andati anche nei nostri cari quartieri aborigeni nei quali i bambini ci accompagnavano di casa in casa e addirittura i protestanti ci ricevevano con allegria! In un angolo di una strada, due vecchiette ci guardavano contente. Per il modo in cui ci salutavano, si vedeva che non erano cristiane, però hanno ricevuto con grande allegria il nostro posters di propaganda ed i saluti dei Missionari.

Tornati in Parrocchia, la gente si è confessata e poi abbiamo celebrato la Messa della Cena del Signore. Hanno partecipato circa 50 fedeli – contando le donne ed i bambini -, questo è un numero non male se consideriamo che qui in quei giorni la gente lavora normalmente. Dopo aver ascoltato attentamente la predica, per onorare ancor di più l’Eucarestia, nel ricordo della sua Istituzione Divina, questa volta tutti i fedeli hanno ricevuto la Comunione in ginocchio; in seguito abbiamo fatto una piccola Processione e abbiamo trasferito il Santissimo nella Cappella che avevamo preparato prima.

Dopo la Messa, nessuno quasi è andato via perchè la gente è rimasta a pregare il Rosario davanti al Monumento, dopo che è stato intonato in lingua cinese il Tantum Ergo ed il Adoro te Devote. Dopo il Rosario, abbiamo fatto la Notte Eroica e ci sono state confessioni fino alle 7 della mattina. Grazie a Dio, i fedeli hanno coperto tutti i turni. Circa 25 persone hanno adorato durante la notte a Colui che per noi si è fatto uomo ed è morto sulla Croce

Ci raccomandiamo alle preghiere della nostra Famiglia Religiosa per i frutti della Missione a Taiwan. Buona Pasqua!

I Padri Missionari dell’Istituto del Verbo Incarnato a Taiping (Taichung, Taiwan)

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